Via della Seta: il blog dei ragazzi

4 Novembre 2019

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Il 4 Novembre 2019 alcuni ragazzi delle classi terze della nostra Scuola sono stati coinvolti direttamente nella manifestazione tenutasi in aula Magna alle ore 10.30, in occasione dell’anniversario della Giornata dell’Unità nazionale e per ricordare le tante vittime della Grande Guerra.

L'incontro è cominciato davanti al sagrato della Chiesa di Silea con una camminata fino a piazzale Europa e la deposizione della corona d’alloro al monumento dei caduti.

Poi in Aula magna ogni studente ha letto una parte: poesie, riflessioni, racconti si sono intrecciati davanti a un pubblico attento.

E' intervenuto, inoltre, lo storico Daniele Ceschin che ha ripercorso con dettagli la Prima guerra mondiale, una vera e propria  strage avvenuta pochi anni fa.

Si ringrazia la scuola per aver partecipato all'iniziativa che seppur sembrando scontata, deve rimanere in noi come un segno indelebile della memoria.

E' importante ricordare questi momenti sia per non ripetere simili errori, ma anche per dimostrare che cosa l’uomo è stato capace di fare.

Un grazie particolare va a tutti i presenti.

Elena 3E

Cos'è l'Energia Rinnovabile?

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Ecco la domanda che si sono poste le classi terze andando a scoprire il Fenice Green Energy Park di Padova: luogo magnifico, dove “poter toccare con mano l'energia” ... Anche se impossibile toccare l'energia, gli studenti hanno avuto modo di osservare da vicino delle pale eoliche, dei pannelli solari, hanno potuto costruirli e riconoscere ogni loro parte. Sicuramente ha stupito ed emozionato tutti poter assistere a queste innovazioni fondamentali per il futuro.

Un'occasione speciale partecipare a queste interessanti lezioni ed ai divertenti laboratori per conoscere le varie tecnologie per il risparmio energetico e la sostenibilità. E' stato un incentivo per abituare i ragazzi a credere e a sperimentare nell'energia rinnovabile così da prepararli per costruire, in maniera sostenibile, il loro avvenire.

Gloria 3E

"Io Leggo Perchè"

Libri, libri...solo libri!
Anche la nostra scuola media di Silea ha parteciapato alla manifestazione "IO LEGGO PERCHÉ...." il 26 ottobre 2019.
Alcuni ragazzi di 3.E e di 3.F si sono offerti volontari per coinvolgere più persone possibili nel progetto dalle 10.00 alle 12.00 nella libreria UBIK di Treviso.
Un banco a loro disposizione esponeva segnalibri, sacche e matite per attirare la gente a sbirciare qualche testo.
La nostra biblioteca scolastica, infatti ha una carenza di libri e proprio per questo i clienti,attratti dai ragzzi e dall'iniziativa stessa, hanno donato uno o più libri di narrativa, rendendo i ragazzi entusiasti e felici.
In totale 50 libri circa sono stati acquistati, con contenuti diversi e accattivanti.
Quindi....tutto ciò non è stato solo un bel progetto, ma anche un modo per trascorrere del tempo insieme, divertendosi.

Elena 3E

Continuità

Divertirsi insieme? In maniera diversa dal solito? E magari anche con molti  giochi?

LA CONTINUITÁ è proprio quello che ci vuole!

Mercoledì 9 ottobre, infatti, le classi prime medie, le seconde e le quinte elementari dei comuni di Silea sono state convolte in questa piacevole esperienza!

L'incontro ha avuto luogo nel parco dei Moreri di Silea dalle 9.00 alle 12.00. I ragazzi, divisi in vari gruppi, sono stati guidati dalla classe 3 E della nostra scuola che ha gestitito il tutto, assumendosi incarichi, responsabiltà e impegno.

C'erano varie postazioni contrassegnate da un numero e in ognuna dei ragazzi spiegavano il gioco scelto insieme agli oggetti che occorrevano.

É stata una bellissima occasione da quanto espresso dai partecipanti con un urlo di gioia.

Un ringraziamento speciale va a tutta la scuola media di Silea che si è occupata di oraganizzare questa avventura e che ci offre ogni giorno nuove possibilità e svariate opportunità per trascorrere giorni unici e indimenticabili.

Elena A. 3.E

"Our Planet"

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Per celebrare una giornata di manifestazioni contro i problemi climatici,abbiamo guardato la parte del documentario “Our Planet” specificamente riferita alle zone polari.

Questo movimento è nato seguendo l’esempio di Greta Thunberg: una sedicenne svedese che, ogni venerdì del 2018, scioperava dalle lezioni, per recarsi davanti alla sede del Parlamento del suo paese a protestare contro l’inquinamento ed il riscaldamento globale, e a chiedere con forza nuove politiche a favore della sostenibilità. È così nato “Friday for Future”, un movimento giovanile che organizza manifestazioni in tutto il modo per sensibilizzare le persone sui cambiamenti climatici.

Noi, vedendo il documentario, abbiamo potuto osservare gli effetti dannosi del riscaldamento globale in tutto il mondo. Abbiamo visto che molte specie di animali in Artide e Antartide si stanno estinguendo per colpa di noi umani. I krill infatti mangiano le alghe che crescono sotto al ghiaccio, e vengono poi mangiati dai pinguini, che a loro volta vengono mangiati dalle foche leopardo o dalle orche assassine. Ma se il ghiaccio si scioglierà, i krill non avranno più alghe da mangiare e moriranno, poi moriranno anche i pinguini che non potranno più mangiare i krill, e così via.

Abbiamo poi visto che gli orsi polari, nonostante le foche di cui si nutrono siano in aumento, faticano a cacciarle perché il loro habitat, sciogliendosi, è diventato troppo piatto, rendendo impossibile la furtività, su cui gli orsi polari si basavano quando cacciavano. Abbiamo visto anche che i trichechi sono costretti
ad ammassarsi in spazi troppo piccoli rispetto al loro numero. Prima infatti vivevano in luoghi ghiacciati e più grandi, oggi invece, a causa dello scioglimento dei ghiacci, sono costretti a rifugiarsi in luoghi rocciosi e molto ristretti. Alcuni tentano addirittura di scalare delle alture, nonostante non siano abituati a farlo, per avere più spazio, tuttavia la discesa è per loro un problema; molti decidono infatti di lanciarsi giù rischiando la morte.

Il documentario ci ha poi fornito dei dati sullo scioglimento dei ghiacci; ha reso noto che, in soli quarant’anni, in Antartide il 40% del ghiaccio si è sciolto. Addirittura entro il 2040 nel periodo estivo si arriverà allo scioglimento completo dei ghiacci in quel continente.

Abbiamo, quindi, compreso quanto il ghiaccio sia fondamentale non solo per gli animali dei due poli, luoghi nei quali c’è la più grande biodiversità rispetto a qualsiasi altro posto del pianeta, ma anche per le temperature di tutta la Terra. Il ghiaccio, infatti, essendo di colore bianco, riflette i raggi solari, permettendo di mantenere una temperatura costante più bassa. Se al contrario, non ci fosse più il bianco dei ghiacci, ma il colore più scuro dei mari, i raggi solari non verrebbero più riflessi, ma assorbiti, aumentando quindi le temperature di tutto il pianeta.

Questo Nostro Pianeta che pagherebbe il conto irrimediabilmente più alto.

Silvio S. 2F