Happy Days

CCR - Auguri di Buone Feste

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Il Consiglio Comunale dei ragazzi, da poco insediatosi, coglie l'occasione per presentarsi e rivolgere un augurio di buone feste a tutti gli alunni, alla Dirigente, al personale scolastico e all'intera comunità di Silea.

Babbo Natale

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Cari ragazzi, come va?

Sono sempre io Carlotta c. di 2^f oggi sono qui per raccontarvi della storia di Babbo Natale… Il mito di Babbo Natale nasce dalla leggenda di san Nicola, vissuto nel IV secolo, che si festeggia tradizionalmente il 6 dicembre: secondo la tradizione, san Nicola regalò una dote a tre fanciulle povere perché potessero andare spose invece di prostituirsi e - in un'altra occasione - salvò tre fanciulli.

Nel Medioevo si diffuse in Europa l’uso di commemorare questo episodio con lo scambio di doni nel giorno del santo (6 dicembre). L'usanza è ancora in auge nei Paesi Bassi, in Germania, in Austria e in Italia (nei porti dell’Adriatico, a Trieste e nell’Alto Adige): la notte del 5 dicembre in groppa al suo cavallino fa concorrenza a Babbo Natale. I bambini cattivi se la devono vedere con il suo peloso e demoniaco servitore, mentre il pio uomo lascia doni, dolciumi e frutta nelle scarpe dei più meritevoli.

Continuate ad aggiornarvi su i post che escono nel sito e ciaoo! :)

Finalmente si ricomincia!!!!!!

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Ciao a tutti ragazzi, sono ancora io, Giulia dell’ormai ex 3F…

Come state? Avete trascorso delle belle settimane? Siete pronti a ricominciare?

Eh sì ormai l’inizio delle scuole è alle porte, vi sentite pronti? 

Non siete emozionati di ritornare dopo mesi e mesi?

Io si, molto, devo dire la verità non sto nella pelle, non vedo l’ora di conoscere i miei nuovi compagni, professori, e di intraprendere questo nuovo cammino…

Vi scrivo per augurare a tutti un buon anno scolastico, in particolare a noi che iniziamo questo viaggio alle superiori, auguro che gli anni futuri siano ricchi e sereni,  e che questo sia l'inizio di un cammino che ci porterà a crescere, a cambiare e a diventare ciò che abbiamo sempre sognato…

So che sarà un anno molto duro, diverso, cambieranno molte cose...Penso che un po’ all'inizio ci sentiremo spaesati, confusi, ci sembrerà che la scuola che abbiamo conosciuto non esista più...Vi dico di essere positivi, rimaniamo uniti e supereremo anche questo ostacolo...

Spero che le mie parole vi siano state di conforto...

Buon anno scolastico...

Vi abbraccio tutti...In bocca al lupo.

                                                                                                                      Giulia P.

 

Il Dantedì

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 Oggi è un giorno speciale
ancora più importante del Natale!
Il nostro Dante ha iniziato
il suo viaggio spericolato.

Comincia tutto da una selva oscura
che solo a pensarci fa paura.
Però Dante viene aiutato
da uno scrittore acculturato.
I due si addentrano nell’Inferno,
dove i dannati soffrono in eterno.
Arrivano fino alla Giudecca,
dove qualcuno un raffreddore si becca.

Al Purgatorio poi sentono
che tante anime si pentono,
devono assolvere i loro peccati
prima di raggiungere i beati.

Infine Dante arriva in Paradiso,
dove vede Beatrice con un bel sorriso.
Però dopo lo deve abbandonare
perché qualcun altro da Dio lo dovrà portare.
Dante lo contempla con tutto il cuore
e oggi noi lo festeggiamo con clamore!

Buon Dantedì a tutti! 

Sofia C. 2C

DANTEDI'

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Ciao a tutti,

oggi, 25 marzo celebriamo una giornata molto importante, importantissima… IL DANTEDÌ!!dante

Festeggiamo cioè, noi tutti, il ricordo del grande poeta fiorentino Durante di Alighiero degli Alighieri, noto semplicemente come Dante Alighieri.

Dante nacque a Firenze nel 1265 da una famiglia abbastanza nobile. Entrò subito a far parte del noto gruppo di poeti del Dolce Stil Novo, insieme a Guido Cavalcanti e altri. 

Avvenne , però, un avvenimento che cambiò radicalmente la sua vita per sempre, e fu l’incontro con Beatrice, Beatrice Portinari, che avrete di sicuro sentito nominare. Questo sarà l'inizio di una lunga ed eterna storia d'amore infelice, perché essa non ricambierà mai il suo amore, lui dovrà sposarsi con un'altra donna che non amerà e le dedicherà sonetti su sonetti, senza nessun ricambio. Solo oggi, noi possiamo veramente apprezzare tutto ciò. 

Ma Dante non si perde tanto d’animo, infatti è molto attivo nella vita politica di Firenze, tanto che per un certo periodo divenne pure priore, la più alta carica del Comune. Lui era del  partito dei Guelfi Bianchi, ma nel 1302 i Guelfi Neri, l’altro partito “nemico”, presero il controllo della città, ed esiliarono da essa chiunque fosse contrario a loro e alle loro idee. 

Fu l'inizio per Dante di un periodo di sofferenza, sia per la morte di Beatrice, avvenuta nel 1290, che per il fatto di abbandonare la sua amata Firenze per sempre. 

Iniziò  dunque il suo “esodo”, possiamo dire, dove andò peregrinando di città in città, nelle varie corti, per un periodo dal 1304 al 1310 circa.

Solo gli ultimi anni li passò a Ravenna, dove morì tra il 13/14 settembre 1321.